I nostri amici sensi
Il percorso, che prevede in gran parte attività pratiche, ha lo scopo di approfondire le nozioni sui sensi acquisite durante lo svolgimento del programma curricolare di scienze e sensibilizzare ad assumere un adeguato atteggiamento verso persone disabili sensoriali.
Le attività proposte prevedono di sperimentare sia l’utilità e l’interdipendenza dei nostri sensi che le difficoltà derivanti dalla disabilità sensoriale (conoscenza della realtà, orientamento e movimento…) o le differenti modalità di relazione (ad es. posso utilizzare il verbo vedere, ma sono parole prive di significato le espressioni laggiù, di là…).
Il progetto comprende n. 4 incontri di tre ore ciascuno possibilmente con cadenza settimanale sul tema dei sensi. Il percorso è differenziato per le classi I e II della scuola primaria per rendere le informazioni e le modalità maggiormente accessibili ai bambini.
Proposta per le classi I, II e III della scuola primaria
Primo incontro: olfatto, udito, gusto
Si richiede ai bambini di riconoscere odori/profumi diversi di alimenti o materiali in contenitori che impediscono la visione del contenuto. Vengono proposti alimenti di aspetto simile da riconoscere attraverso il gusto, senza l’uso delle mani facendo successivamente descrivere quali elementi hanno consentito il riconoscimento. Infine l’ascolto e il riconoscimento di rumori della quotidianità.
Secondo incontro: tatto
Riconoscimento di oggetti in sacchetti di stoffa, poi di altri elementi essendo bendati. Viene successivamente presentato il disegno in rilievo, con il materiale necessario per la creazione; i bambini potranno, infine, sperimentarsi nel produrre alcune semplici immagini in rilievo e nell’esplorazione di materiali già prodotti.
Terzo incontro: vista
Vengono presentati gli elementi importanti per una visione adeguata e successivamente simulate con mascherine speciali le visioni in presenza di patologie. Si eseguono brevi percorsi bendati durante i quali si presenta la tecnica dell’accompagnamento e si fa ragionare i bambini sulle regole principali da rispettare quando ci si relaziona con persone disabili visive
Quarto incontro: la disabilità sensoriale
Confronto/discussione sul tema della modalità comunicativa in presenza di disabilità uditiva, con particolare attenzione alla dattilologia e alla lettura labiale attraverso le quali i bambini comunicano fra loro alcune parole.
Presentazione della metodologia di scrittura Braille e confronto sulle modalità di relazione fra il mondo dei vedenti e dei non vedenti.
Incontro di verifica
si effettuerà con gli insegnanti a fine di ciascun modulo.
Proposta per le classi III, IV e V della scuola primaria
Primo incontro: l’uso dei sensi
Percorso sensoriale con specifica consegna da effettuare appuntando, su un foglio, per ciascuno stand il senso maggiormente utilizzato:
• distinguere il sale, dallo zucchero, dalla farina, sul foglio riportare i numeri dei contenitori per segnalare la sequenza;
• individuare quali sono le pere fra i quattro elementi proposti;
• individuare il bagnoschiuma al latte di mandorla (si affianca un altro bagnoschiuma bianco e uno colorato) la consegna viene registrata su cassetta;
• descrivere le caratteristiche di un arancia che viene osservata, di un limone che viene esplorato e di un oggetto di uso non comune (ad es. la pistola per la colla a caldo) che viene presentato all’intera classe.
Segue la raccolta dei dati e un dibattito con l’obiettivo di riscoprire l’importanza di ciascun senso.
Ragionamento sulle informazioni che ci arrivano attraverso i sensi. Cosa facciamo quotidianamente con essi?
Secondo incontro: l’interdipendenza dei sensi
Ascolto dei rumori prodotti da un PC, e l’analisi fatta nell’incontro precedente si affronta l’argomento dell’interdipendenza dei sensi nell’uso quotidiano, e dello sviluppo dei sensi vicarianti in caso di disabilità sensoriale.
Tutto l’argomento viene presentato con modalità teorico pratica e sotto forma di percorso guidato per far ragionare i ragazzi sulle problematiche.
Terzo incontro: le metodologie per affrontare la disabilità sensoriale
Viene data la possibilità di esplorare disegni in rilievo e di comprendere le differenze fra le varie modalità di stampa, sperimentarsi nello scrivere il proprio nome secondo le regole della metodologia Braille e osservare la modalità di orientamento e movimento con l’uso del bastone bianco.
Per quanto riguarda la disabilità uditiva vengono presentate le varie metodologie comunicative con particolare riferimento alla lettura labiale e alla dattilologia.
Quarto incontro: modalità di comportamento nei confronti delle persone con disabilità sensoriale
Presentazione dell’opuscolo: "Non così ma così".
Presentazione delle modalità di relazione con le persone sorde.
Attività teorico-pratiche con la partecipazione attiva dei ragazzi.
Incontro di verifica: si effettuerà con gli insegnanti a fine di ciascun modulo.

