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Disability manager per il Comune di Torino: no alla gratuità dell’incarico

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Giovedì 19 luglio nuovo incontro tra Città e Associazioni.

Prosegue il delicato percorso di ricerca del Disability Manager per la Città di Torino. Giovedì 19 luglio si è svolto in Comune un nuovo incontro, cui sono state invitate alcune associazioni a tutela delle persone disabili, UICI in prima linea.

In particolare, il presidente della nostra sezione, Franco Lepore, ha partecipato ad una Commissione Consiliare convocata per discutere il regolamento che introduce la nuova figura professionale.

Tra gli aspetti più controversi e contestati, la gratuità dell’incarico. Tutti i consiglieri intervenuti hanno criticato la scelta dell'Assessore Giusta su questo punto. Durante la riunione, il presidente della commissione ha dato anche la parola alle Associazione, per conoscere la loro opinione.

Durante il suo intervento, il presidente Lepore ha confermato il parere favorevole al testo della delibera, anche perché oggetto di confronto con le Associazioni. Inoltre il Presidente ha ribadito che la ricerca del Disability Manager all'esterno dell'amministrazione comunale è una scelta corretta, in quanto garantisce terzietà e autonomia al professionista che ricoprirà questo importante ruolo. Tuttavia, come detto, il Presidente Lepore ha criticato fermamente la scelta della gratuità dell'incarico.

A tal proposito ha ricordato che il Disability Manager racchiude un insieme di competenze che vanno dall'architettura all'ingegneria, dalla giurisprudenza alle risorse umane, e deve conoscere concretamente i temi relativi alla disabilità. Ovviamente questa alta professionalità e questa notevole responsabilità sono del tutto incompatibili con un incarico a titolo gratuito.

Inoltre la gratuità rischierebbe di portare, come conseguenza, poche candidature e quindi poca possibilità di scelta. Infine sarebbe un brutto segnale dato alla cittadinanza, in quanto si dimostrerebbe per l'ennesima volta che non si vuole investire nelle politiche relative alla disabilità.

conclusione, Il presidente UICI Torino ha chiesto una decisa accelerata all'iter della delibera che istituirà la nuova figura professionale, poiché i diretti interessati (e le associazioni che li rappresentano) hanno diritto a una città più accessibile e inclusiva, in tempi ragionevoli.

Al termine di tutti gli interventi, l'assessore ai Diritti, Marco Giusta, si è convinto dell'opportunità di prevedere un equo compenso per il Disability Manager e si è impegnato a reperire le risorse necessarie.