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Giornata Nazionale del Cane Guida: una festa

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Associazioni e cittadini insieme per sottolineare il ruolo degli "accompagnatori a quattro zampe".

Foto di insieme dei partecipantiNon c’è stato alcun bisogno di chiedere l’applauso, perché l’ovazione è partita spontaneamente. Nel vedere la professionalità e la sensibilità con cui Vodka, splendido esemplare di labrador nero, si muoveva insieme al suo istruttore in un complicato percorso a ostacoli, c’era da restare sbalorditi. Qualcuno si è perfino commosso.

Vodka, ormai quasi pronta per intraprendere la sua delicata missione accanto a una persona non vedente, è stata giustamente acclamata come una "star". Con lei c’erano tanti "colleghi" già in servizio. Ecco i protagonisti della Giornata Nazionale del Cane Guida, svoltasi a Torino sabato 6 ottobre. L’edizione 2018, la tredicesima, è stato organizzata dall’UICI (sede centrale e sezione territoriale di Torino) insieme con l’APRI (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti).

Per l’intera giornata, le associazioni hanno incontrato i cittadini, raccontando il ruolo insostituibile che gli "accompagnatori a quattro zampe" svolgono nella vita quotidiana di chi non vede. Un ruolo prezioso, ma spesso ancora ignorato o non adeguatamente riconosciuto: nonostante le chiarissime indicazioni di legge, in negozi, alberghi, esercizi pubblici e perfino sui taxi, a molte persone cieche capita ancora di sentirsi dire "il cane qui non entra". Ecco allora l’importanza di un evento di sensibilizzazione e informazione.

"La persona cieca e il cane guida che la accompagna costituiscono un ‘sistema a sei zampe’: mai dovrebbero essere separati l’uno dall’altro – ha sottolineato il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto, giunto a Torino per l’occasione. Ai cittadini e agli esercenti, ma anche alle istituzioni pubbliche chiediamo impegno e rispetto. Accogliere i cani guida è un segno di civiltà.

Il percorso esibizione dei cani guida in piazzaLe leggi ci sono e vanno rispettate, ma prima ancora delle leggi, sarebbe bello se fossero la cultura e il buon senso a governare gli atteggiamenti di chi ci sta intorno". La giornata, all’insegna della festa e dell’incontro, ha regalato ai partecipanti molte emozioni. Dopo la presentazione delle associazioni promotrici e i saluti delle autorità, hanno preso la parola alcune persone non vedenti per raccontare il loro personale rapporto con i cani guida: un rapporto molto stretto, che chiede responsabilità e impegno da parte di entrambi, ma che a entrambi può cambiare la vita.

Successivamente, in un percorso appositamente predisposto all’interno della piazza, gli istruttori della Scuola Cani Guida Lions di Limbiate (Milano) hanno mostrato al pubblico come vengono educati questi specialissimi accompagnatori: la preparazione, che dura circa 6 mesi, prevede esercitazioni in un campo di addestramento interno alla scuola, ma anche escursioni in città, per aiutare i cani a prendere confidenza con diversi ambienti. Dopodiché avviene l’affiancamento con la persona. E’ una fase delicata: uomo e animale devono conoscersi e stabilire quel feeling che consentirà loro di lavorare e vivere insieme.

Il pomeriggio è stato allietato dalla banda della Polizia Municipale di Torino, che ha eseguito alcuni brani tratti dal suo vasto repertorio. Infine c’è stata la passeggiata con i cani guida sotto i portici di piazza Vittorio Veneto, per poi concludere con una seconda esibizione della scuola di Limbiate. A fine giornata il bilancio è senz’altro positivo. Crediamo e speriamo che questo appuntamento abbia contribuito a diffondere la cultura dell’inclusione e del rispetto, sottolineando il valore che gli amici a quattro zampe hanno per chi non vede.