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Incontro con la Sindaca di Torino Chiara Appendino

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La Sindaca Apeendino con la Vicepresidente Panzarea e il COnsigliere Delegato SalatinoGiovedì 25 ottobre 2018, nella nostra sede storica di Corso Vittorio Emanuele II, abbiamo incontrato la Sindaca di Torino, Chiara Appendino, che è venuta a trovarci per una breve visita istituzionale: un segno di attenzione e sensibilità, che abbiamo molto apprezzato. Ad accogliere la Sindaca erano presenti alcuni dirigenti della nostra sezione (tra loro, la vicepresidente Titti Panzarea, il consigliere delegato Giuseppe Salatino e vari consiglieri), oltre, ovviamente, a tanti soci e amici. Insieme alla Prima Cittadina, ha partecipato all’incontro il presidente della IV commissione consiliare, Antonino Iaria. La visita, benché breve, è stata occasione per un confronto su alcuni dei temi che ci stanno a cuore e sui quali la nostra sezione è impegnata da tempo. Di seguito qualche cenno.

Lavoro

La Prima Cittadina ha rinnovato il desiderio dell’amministrazione comunale di aprire nuovi spazi lavorativi per un coinvolgimento sempre maggiore delle persone con disabilità. Proprio in questi giorni (dopo alcuni mesi di stop) sono ripresi gli incontri per dar seguito al protocollo d’intesa tra Comune e associazioni, sottoscritto in primavera. A breve sarà emesso un nuovo bando rivolto a lavoratori disabili disoccupati. L’iniziativa non è rivolta esclusivamente alle persone cieche e ipovedenti, ma ci sembra comunque un buon segnale e un passo nella direzione giusta. Osserviamo, tra l’altro, che tra gli incarichi previsti dall’accordo ci sono anche alcuni ruoli dirigenziali (ulteriore conferma del fatto che le persone disabili, se messe nelle giuste condizioni, possono essere una risorsa per la città).

Un momento dell'incontro con la Sindaca Appendino

Mobilità

Abbiamo ricordato alla Sindaca quello che, purtroppo, per chi non vede o vede poco, resta un “tallone d’Achille”: la mobilità, appunto. C’è l’annoso problema del servizio di trasporto sostitutivo: il sistema dei buoni taxi è stato sostanzialmente smantellato, ma siamo ancora lontani da una soluzione alternativa efficace e sostenibile. Per non parlare dei tantissimi disabili tuttora in lista d’attesa. Abbiamo rinnovato la richiesta di semafori sonori, almeno in alcuni punti nevralgici, particolarmente frequentati dalle persone con disabilità visiva. Infine, il problema delle biciclette a flusso libero, abbandonate in mezzo ai marciapiedi, vere “mine vaganti” per chi non vede. Su quest’ultimo tema, la Prima Cittadina ha sottolineato l’impegno del Comune per ridurre il numero delle società che gestiscono il servizio e promuovere una gestione più ordinata delle biciclette. Quanto agli altri aspetti del capitolo mobilità, ovviamente continueremo il nostro impegno nelle sedi più idonee, con gli assessorati competenti, e in particolare attraverso il tavolo di concertazione appositamente istituito. Dal canto suo, Appendino ci ha assicurato che solleciterà i componenti della sua Giunta perché il confronto non subisca ulteriori battute d’arresto.

La Sindaca Appendino con il plastico tattile della città di Torino

Disability manager

Come molte volte abbiamo già osservato, è fondamentale che le persone con disabilità possano dialogare con un referente autorevole, imparziale e preparato. Sia la Sindaca, sia il presidente della 4° commissione consiliare hanno assicurato che, a breve, sarà emesso il bando per la nomina del disability manager, un provvedimento cui la nostra sezione UICI Torino ha contribuito in maniera determinante.

Gestione degli spazi

La Sindaca è venuta a trovarci in un giorno particolarmente denso di proposte: oltre alle normali attività di ufficio e segreteria, infatti, erano in corso l’incontro del giovedì (proposto dal gruppo anziani) e le letture ad alta voce del Circolo dei Lettori. Abbiamo fatto notare come gli spazi attuali stiano diventando insufficienti per le tante attività che quotidianamente seguiamo. Molti nostri soci, in particolare, hanno sottolineato la volontà di recuperare alcuni locali della sede operativa di via Nizza 151, che attualmente sono inutilizzati e abbandonati al degrado. Ma anche su questo punto, prima di poter agire, è necessario che vengano emessi i necessari bandi.

Al termine dell’incontro, prima del brindisi e dei saluti conclusivi, i dirigenti della nostra sezione hanno consegnato alla Sindaca una lettera, firmata dal presidente Franco Lepore, nella quale si fa il punto sulle tante attività proposte dalla nostra associazione e si evidenziano alcuni bisogni ineludibili delle persone cieche e ipovedenti.

Ringraziamo Chiara Appendino per la sua visita: non capita di frequente che un Sindaco esprima il desiderio di venirci a trovare, nella nostra casa. E speriamo che questo incontro ci aiuti a rafforzare quel dialogo sereno e costruttivo che, pur in un momento tutt’altro che semplice, stiamo cercando di costruire.