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UIC/011 - anno 2009 numero 1

Breve sintesi dell’attività svolta dalla sezione UICI di Torino nel 2008 e prospettive future

Nell’anno 2008 il Consiglio provinciale della sezione di Torino ha svolto la sua attività con il consueto impegno, per garantire la salvaguardia dei diritti delle persone cieche e ipovedenti residenti nel territorio e favorire la loro integrazione nel contesto sociale; sono state inoltre promosse iniziative finalizzate alla sensibilizzazione di studenti ed adulti sulle tematiche inerenti la disabilità visiva. 

In dettaglio le iniziative più rilevanti sono state:
• nel mese di gennaio si è tenuto un "corso di aggiornamento teorico-pratico sulla quantificazione del danno perimetrico in oculistica e le sue implicazioni medico legali" che ha registrato la partecipazione di un centinaio di specialisti in problematiche visive, tra oculisti, medici legali ed ortottisti.
• Il 21 febbraio, in occasione della prima Giornata nazionale del Braille si è tenuta una cerimonia organizzata in collaborazione con il Comune di Torino, che si è conclusa con l’intitolazione di un giardino a Louis Braille.
• Il 12 ottobre, in occasione della Giornata mondiale della Vista è stata realizzata, in accordo con l’Agenzia internazionale per la Prevenzione della Cecità e con la collaborazione dei medici del presidio Oftalmico della Asl 1 di Torino, una campagna di screening finalizzata alla prevenzione del glaucoma. Le visite sono state effettuate presso un gazebo appositamente allestito in piazza Castello a Torino. L’iniziativa ha riscosso un grande successo: hanno infatti potuto usufruire di un controllo della propria pressione oculare 271 persone. Visto il successo dell’iniziativa il Consiglio ha provveduto all’acquisto di un tonometro a soffio da utilizzare nel corso di campagne analoghe.
• Nel mese di novembre si è svolto un incontro con una delegazione di ciechi della Slovacchia, per scambiare le proprie esperienze e creare le basi per una collaborazione futura. Il presidente dell’Associazione Ciechi Slovacca ed alcuni suoi collaboratori si sono trattenuti a Torino per alcuni giorni. L’incontro si è concluso con una serata di musica e poesia, alla quale hanno partecipato due musicisti soci della sezione. 

È proseguita la collaborazione con gli enti pubblici locali, i quali hanno in più occasioni dimostrato la loro sensibilità nei confronti  delle problematiche presentate dai disabili visivi torinesi, nonostante la situazione critica dei bilanci. Il  Consiglio si è mosso con prudenza e tattica nei confronti delle istituzioni, non volendo gravare con troppe pressioni in un momento particolarmente difficile, ma non ha certamente rinunciato a combattere per difendere i diritti dei cittadini non vedenti ed ipovedenti. Grande impegno è stato e dovrà essere dedicato,  anche nel corso del 2009, alla definizione di un nuovo regolamento per la mobilità.

Con questa finalità è stato istituito un tavolo tecnico al quale parteciperanno esponenti degli assessorati alla Viabilità e Trasporti e alle Politiche Sociali e rappresentanti delle associazioni, con l’obiettivo di definire una normativa, senza però privare ciechi ed invalidi del diritto ad usufruire del servizio taxi sostenendo una spesa pari a quella a carico dei cittadini normodotati per l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico. I nostri responsabili saranno presenti alle riunioni, auspicando di pervenire ad una risoluzione senza dover privare nessuno di un servizio indispensabile per l’integrazione sociale. Un’altra trattativa che dovrà essere ripresa è quella rivolta ad ottenere il rilascio del contrassegno di circolazione anche agli ipovedenti, poiché la legge ne sancisce il diritto ai ciechi civili, e dal momento che sono ciechi civili tutti coloro che hanno un residuo visivo massimo di un decimo per occhio comprensivo di correzione lenti, ne deriva che gli ipovedenti hanno pieno diritto ad usufruire del beneficio. 


L’I.Ri.Fo.R. nel corso del 2008 ha promosso diversi progetti, alcuni dei quali finalizzati all’integrazione
di ciechi pluriminorati, che attraverso la frequenza al Cadd "Creative time" e la partecipazione alle attività di "Insieme per un sorriso" hanno potuto usufruire di momenti di svago, oltre a partecipare ad attività riabilitative. Per agevolare la partecipazione alle iniziative si è provveduto ad organizzare un servizio di trasporto degli utenti dal domicilio alla sede delle attività attraverso l’uso di mezzi attrezzati e di personale appositamente formato. Il servizio educativo, svolto in favore di ragazzi disabili visivi allievi di scuole di ogni ordine e grado, attraverso l’intervento di educatori specializzati svolto a casa, a scuola e/o sul territorio, ha incrementato il numero dei propri utenti, che hanno potuto avvalersi di un sostegno per  l’apprendimento didattico e lo sviluppo di adeguate autonomie. Sono inoltre stati organizzati soggiorni estivi, corsi di informatica e di ballo, progetti di sensibilizzazione rivolti agli studenti della scuola primaria e secondaria. Gran parte dell’attività dell’I.Ri.Fo.R. è  stata svolta in collaborazione e con  il contributo del Comune di Torino e delle istituzioni locali.

Per quanto riguarda i servizi e le consulenze offerte dalla sezione, i responsabili dei diversi settori hanno operato con serietà e disponibilità nei confronti di coloro che hanno richiesto il loro aiuto per problematiche diverse inerenti la pensionistica, il lavoro, le pari opportunità, l’autonomia e la mobilità, l’istruzione, la comunicazione e la cultura. Inoltre i coordinatori ed i componenti delle commissioni anziani, ipovedenti e giovani si sono impegnati nel raccogliere le segnalazioni e le richieste di intervento attraverso contatti telefonici e con l’organizzazione di riunioni finalizzate a favorire l’incontro e lo scambio di esperienze tra le persone su problematiche comuni. Attraverso l’attività delle rappresentanze di Ciriè, Ivrea e Pinerolo, si è cercato di fornire assistenza e consulenza anche alle persone residenti in comuni distanti dal capoluogo, spesso impossibilitati a recarsi presso gli uffici della sede a causa della difficoltà a servirsi dei mezzi di trasporto e di reperire un accompagnatore.

La Polisportiva UICI Torino e l’U.N.I.Vo.C. hanno operato in sinergia con la sezione, offrendo l’occasione di svolgere attività sportive e partecipare ad escursioni di carattere culturale e ludico ed inoltre, grazie al prezioso interventi dei volontari dell’U.N.I.Vo.C., non vedenti ed ipovedenti hanno potuto avvalersi di un supporto indispensabile per compiere azioni quotidiane, ma difficoltose per un disabile visivo che debba muoversi da solo, come fare la spesa o recarsi in un centro medico per visite o esami, o anche solo per la lettura di un libro e per avere un po’ di compagnia. 

Come si è potuto notare esaminando in dettaglio le diverse attività svolte, la nostra sezione ha promosso e realizzato con buoni risultati molteplici attività. È stato necessario impegnare tempo e risorse per garantire la riuscita dei diversi progetti, ma i risultati conseguiti sono di stimolo al Consiglio per garantire e confermare il suo impegno a proseguire nel cammino intrapreso al fine di rendere più agevole la vita quotidiana per tutti i disabili visivi di Torino e provincia e consentire loro di conseguire la piena integrazione nel contesto sociale in cui vivono.  

 

Vilma Marchetti

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