UIC/011 - anno 2009 numero 1
La Venaria Reale
Un modello di accessibilità per i minorati della vista.
Iscritto dall’Unesco nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1997, il complesso di edifici e giardini della Venaria Reale è stato per circa dieci anni oggetto di un’imponente e accurata attività di restauro architettonico e artistico, nonché di un’attenta rivalutazione ambientale e paesaggistica.
Aperta al pubblico nell’ottobre 2007, la Venaria Reale si è immediatamente posizionata fra i siti più visitati d’Italia, con grande ricaduta di prestigio e di incremento turistico per tutto il territorio piemontese, e anche le persone disabili visive hanno espresso alla nostra Associazione il desiderio di potervi accedere attraverso un percorso tattile che le aiutasse a superare i limiti imposti dalla minorazione.
Per aggirare l’ostacolo della difficile percezione delle dimensioni veramente imponenti del complesso monumentale, in collaborazione con gli operatori didattici e i responsabili degli allestimenti della Reggia sono state preliminarmente elaborate delle mappe in rilievo che, fornite al visitatore al momento dell’accoglienza e accuratamente descritte, aiutano a costruire una ragionevole immagine mentale delle forme e delle proporzioni degli edifici e degli spazi esterni, non altrimenti intuibili da una persona priva della vista.
Il percorso tattile all’interno del giardino si articola intorno alle opere d’arte dello scultore Giuseppe Penone, che si pongono in intimo dialogo con la natura circostante. Ma tutto il giardino è fonte di scoperte ed emozioni, dovute al contatto diretto con le piante, le aiuole e i fiori che, a seconda delle stagioni, si offrono al visitatore con la loro ricchezza di forme, colori e profumi, il tutto sostenuto dalle accurate spiegazioni storiche e scientifiche che sottintendono alla valorizzazione di uno spazio così ampio e complesso.
Anche all’interno della Reggia la grande attenzione ai bisogni delle persone disabili visive si concretizza con un particolare sforzo descrittivo, soprattutto nelle sale in cui la presenza di molti dipinti o di opere inaccessibili rende la visita un po’ più faticosa e astratta.
Ma il supporto tattile fornito dalla selezione di oggetti significativi sotto il profilo storico e artistico, l’esplorazione degli stucchi e degli elementi architettonici, il contatto diretto con le sculture che adornano alcune sale, la predisposizione di un apposito tavolo con oggetti che fanno riferimento alla storia della Reggia e tendono pertanto a integrare le eventuali lacune, la suggestione stessa che la varietà degli ambienti crea nel visitatore, aiutano a costruire un’immagine "plurisensoriale" del complesso monumentale che rende la visita sicuramente ricca ed emozionante anche per le persone disabili visive.
Beatrice Careddu
La visita tattile richiede obbligatoriamente la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni:
tel. 011 49 92 333
(tutti i giorni dalle 9 alle 18.30)
e-mail: prenotazioni@lavenariareale.it

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