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UIC/011 - anno 2009 numero 1

Torino celebra il bicentenario della nascita di Louis Braille

Nel segno della cultura le iniziative dell’UICI.

All’uomo che più di tutti "vinse il buio indicando ai ciechi le vie della cultura", il francese Louis Braille, è stato dedicato dall’UICI, sezione di Torino, un ampio ventaglio di iniziative nel bicentenario della sua nascita.
Filo conduttore: la cultura, nelle sue ampie e varie sfaccettature.

Teatro, quindi, con lo spettacolo "Giuseppe Erba nella pancia della balena" andato in scena il 10 marzo al teatro Erba, in collaborazione con il teatro stabile privato Torino Spettacoli. Arte, con le sculture in terracotta dell’artista Emilia Pozzo La Ferla, esposte alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in un percorso che ha coinvolto, oltre al tatto, anche il palato con la "cena al buio" organizzata il 13 marzo nel ristorante della Fondazione.

Cinema, con la proiezione del film "Echi di sera" (dedicato alla segnografia musicale braille), scritto e diretto dalla regista di "Jack Frusciante è uscito dal gruppo".

E, per finire, la musica: quella del pianista russo Andrei Korobeinikov – uno dei più giovani talenti emergenti nel panorama internazionale – che ha tenuto inchiodati, il 21 marzo, alle sedie del Piccolo Regio, centinaia di appassionati e curiosi, sia non vedenti o ipovedenti, che vedenti. 

Tutte le iniziative, da "sold out", hanno infatti avvicinato, con leggerezza, i normodotati al mondo di chi vive nel buio più profondo. Nel giorno della nascita di Louis Braille, il 21 febbraio, l’UICI, sezione di Torino, ha inoltre organizzato in piazza Castello una giornata di controllo gratuito della pressione oculare per la prevenzione del glaucoma con i medici oculisti del presidio Oftalmico della Asl 1. Con lo scopo di prevenire una delle più frequenti cause di cecità nel mondo si è così voluta ricordare la figura di Louis Braille, quell’attivo e rivoluzionario esponente della comunità non vedente che ha saputo offrire una preziosa opportunità di emancipazione sociale e culturale a tutte le persone colpite da cecità.

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