UIC/011 - anno 2009 numero 2
EsplorarTorino
La città a portata di mano
Nella ricerca continua di nuove strategie di comunicazione che facilitino il percorso di conoscenza della città, abbiamo più volte verificato la difficoltà, per molti disabili visivi, di elaborare una corretta immagine mentale del territorio torinese. Occorreva quindi pensare a uno strumento d’insieme che facilitasse la comprensione dello sviluppo storico e artistico della città e che, al contempo, fornisse lo schema accessibile alla struttura viaria e le indicazioni utili a un corretto orientamento geografico-territoriale.
Di qui l’elaborazione di un progetto – sostenuto dalla Fondazione Crt, dal Comune di Torino, dalla Camera di Commercio e dal Rotary Club, ma che vede anche la nostra Associazione fortemente impegnata sul piano economico – finalizzato alla realizzazione di un plastico in scala della zona centrale di Torino, idoneo all’esplorazione tattile e quindi agevolmente "leggibile" dalle persone disabili visive.
L’accesso a un modello tridimensionale si configura, infatti, come lo strumento più idoneo per un’adeguata conoscenza della forma della città e degli edifici nel loro insieme, perché consente di stabilire una relazione fra il particolare e la totalità dell’agglomerato urbano, inclusa l’altezza, elemento fra i più difficili da acquisire per una persona minorata della vista. La struttura inoltre sarà poggiata su un piano che indicherà in braille e con frecce in rilievo (insieme alla tradizionale scrittura "in nero") i punti cardinali e la posizione delle città confinanti, per una migliore collocazione mentale di tutto il territorio.
Data la complessità di un centro storico ampio e stratificato, nella fase iniziale di utilizzo sarà necessaria la presenza di una guida che fornisca le informazioni di supporto ma, per permettere una futura fruizione in autonomia, il plastico è stato predisposto per l’applicazione di un sistema interattivo vocale, che potrà dare tutte le indicazioni utili a individuare le strade principali e gli edifici di maggiore rilievo, con più livelli di interrogazione da cui attingere gli approfondimenti storici e artistici, se desiderati.
L’intero progetto si completerà, a partire dai prossimi mesi, con la realizzazione di alcuni modelli ingranditi, che consentiranno di mettere in luce con accuratezza i dettagli che definiscono l‘epoca e lo stile dei principali monumenti e, nel suo insieme, andrà a costituire un piccolo ma prezioso museo tattile della città. Data la rilevanza dell’iniziativa, si prevede di allestire un’esposizione permanente a disposizione di tutta la cittadinanza.
Sarà inoltre possibile l’utilizzo temporaneo presso strutture che ospitino manifestazioni pubbliche come mostre, spettacoli, attività didattiche, cui potrà fornire il supporto più idoneo per la contestualizzazione nel tessuto urbano, utile non solo per le persone disabili visive.
Beatrice Careddu

Precedente: Fiducia e speranza… almeno per ora
