Strumenti personali
Tu sei qui: Portale UIC/011 anno 2009 UIC/011 - anno 2009 numero 3 I disabili invisibili

UIC/011 - anno 2009 numero 3

I disabili invisibili

— archiviato sotto:

Venerdì 2 e sabato 3 ottobre si è svolta a Torino la Terza Conferenza nazionale sulla Disabilità dal titolo Tutti uguali, tutti unici. L’occasione è stata offerta dalla sottoscrizione, lo scorso febbraio, da parte del nostro Governo, della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.

L’evento era molto atteso da tutti i disabili, poiché erano sei anni che non aveva luogo un incontro di questo tipo per fare il punto sulla situazione e confrontarsi con i responsabili governativi circa la qualità e l’efficacia degli interventi in atto e le normative utili a far fronte alle necessità vecchie e nuove del variegato mondo della disabilità. Circa un migliaio i partecipanti da ogni parte d’Italia e in rappresentanza di tutti i tipi di disabilità, molti dei quali anche disabili.

Per l’UICI una folta delegazione tra cui anche i nostri presidenti nazionale, provinciale e regionale. Molto partecipate e interessanti le commissioni di lavoro, ma del governo soltanto per così dire, e senza offesa per l’unico esponente presente, la sottosegretaria La Roccella l’ombra.

Non è possibile, in un giornale come questo, fare una cronaca sia pur sommaria dei numerosi e importanti temi dibattuti, ma il fatto grave è che di questo evento praticamente non si trova traccia né prima, né durante, né immediatamente dopo sulle principali testate radiotelevisive e giornalistiche.

Un bell’articolo dal titolo Le parole, i fatti e i silenzi, scritto da Carlo Giacobini, molto documentato e circostanziato,lo si può trovare, insieme a poco altro, in rete all’indirizzo www.superando.it. Molte sono state le osservazioni, le critiche e anche le proposte emerse dai lavori delle commissioni, e di notevole interesse anche i resoconti della realizzazione di progetti in favore dei disabili portati avanti in alcune realtà locali, come la Regione Piemonte o la Regione Sardegna. Ma è mancato, come dicevamo, l’interlocutore, cioè il Governo,che pure la conferenza aveva indetto.

Il ministro Sacconi, atteso per la mattinata di sabato, per non meglio specificati altri impegni non si è presentato, né si è collegato in videoconferenza, ma si è limitato a far pervenire un video registrato, per altro molto generico, che glissava sui dati ed evitava ogni assunzione di impegni precisi, e per questo motivo è stato accolto da una marea di fischi dei presenti in sala, che si sono sentiti semplicemente beffati da un tale comportamento.

Nel tentativo di mostrare una qualche attenzione da parte del Governo è stato mandato nella stessa mattinata un altro sottosegretario, Alfredo Mantovano, non si sa a che titolo, dal momento che il dicastero di cui fa parte non è direttamente interessato ai problemi della disabilità. Ma di tutto ciò l’opinione pubblica non ha saputo assolutamente nulla. È proprio vero che, come ha detto nel suo intervento conclusivo Pietro Barbieri, presidente nazionale della Fish, noi disabili siamo invisibili.

Ignorati dai media, tranne che in occasione di qualche trovatina sensazionalistica che potrebbe riguardarci, ignorati dal Governo anche quando ci riunisce per ascoltarci, lasciati alle nostre associazioni e alla sensibilità di qualche amministrazione locale che nonostante tutto si impegna con noi per affrontare e almeno in parte risolvere i nostri problemi.

Nihil pro nobis sine nobis è stato più volte detto durante la conferenza.

Ma a quanto pare per il Governo l’accento è tutto sul nihil.

 

Enzo Tomatis
Direttore Responsabile UIC/011
e Presidente della Sezione UICI di Torino

Files