UIC/011 - anno 2010 numero 1
A Pinerolo i disabili alzano la voce
La Consulta comunale sull’handicap della Città di Pinerolo - nella riunione tenutasi il 4 febbraio presso la sede Anfass di Pinerolo - a seguito di un ampio e circostanziato dibattito circa le difficoltà di autonomo movimento di alcuni soggetti particolarmente svantaggiati, quali disabili motori gravi e ciechi assoluti, ha deciso di richiedere all’Amministrazione comunale la concessione di buoni taxi, come già il Comune di Torino e altri Comuni piemontesi fanno da tempo. La suddetta richiesta è volta a "favorire il conseguimento della maggior autonomia possibile delle persone con disabilità e a promuoverne una migliore condizione di integrazione nei vari contesti di vita", garantendo loro la fruizione del diritto alla libera mobilità e a una propria vita relazionale, come enunciato all’art.3 dell’Atto istitutivo della Consulta stessa.
Tale richiesta è scaturita dalla considerazione che per i soggetti in questione risulta in generale assai problematico coltivare la propria vita relazionale senza dover ricorrere all’aiuto di terzi (cosa non sempre opportuna ed auspicabile), nonché raggiungere luoghi e persone desiderati servendosi dei mezzi pubblici. Per di più i disabili pinerolesi si sentono palesemente discriminati rispetto ad altri disabili che hanno avuto in sorte semplicemente di risiedere in altre città, dove tale concessione è consuetudine ormai consolidata. Staremo a vedere se il Comune di Pinerolo mostrerà la dovuta sensibilità e soprattutto la volontà politica di dare risposta a questa esigenza che già da tempo è avvertita dai suoi cittadini più svantaggiati.
Fr. Fra.

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