UIC/011 - anno 2010 numero 2
Knfb e AudioReader
Scansionare con il cellulare
Con questo numero di UIC/011 si inaugura una nuova rubrica dedicata al mondo dei dispositivi tiflotecnici e tecnologici. Il curatore, Alessio Lenzi, è entrato a far parte del Consiglio come responsabile del settore ausili e tecnologie. Toscano, di Pistoia, è stato consigliere della locale sezione U.I.C.I. e si occupa da sempre di tutto ciò che riguarda l’informatica a 360 gradi.
In ogni numero di UIC/011 sarà descritto in maniera semplice e concisa un ausilio o un prodotto informatico utile nella vita di tutti i giorni. Quando possibile, in presenza di più varianti dello stesso prodotto, saranno evidenziate le eventuali differenze, nonché pregi e difetti per fornire una breve ma esauriente guida all’acquisto. Per ogni ulteriore informazione si può comunque contattare la segreteria per fissare un appuntamento.
Inauguriamo questa rubrica parlando di due programmi che hanno la stessa ed utilissima funzione: la possibilità, cioè, di scattare una foto con la fotocamera del cellulare ad un oggetto di uso comune, ad esempio una scatola di medicinali o una custodia di un cd, ed avere, letto da una sintesi vocale, tutto quello che vi si trova scritto.
I programmi sono: KNFB, distribuito in Italia dalla Tiflosystem, ed Audioreader, sviluppato e distribuito dalla ditta Audiologic. I programmi funzionano sui cellulari che montano il sistema operativo Symbyan (quelli che utilizziamo abitualmente con il programma Talks). Ovviamente non tutti i telefoni in commercio sono compatibili, poiché per avere buone prestazioni occorre che vi sia una fotocamera potente, oltre ad una buona velocità del processore. Oggi, i modelli che garantiscono tali prestazioni sono il Nokia N86, il Nokia N82 ed il Nokia 6220.
Il programma KNFB, realizzato dalla Kurswail - ditta specializzata nella tecnologia del riconoscimento caratteri - è stato il primo della serie. Il funzionamento è davvero semplice: basta mettere il telefono ad una breve distanza dall’oggetto che si vuole fotografare, dare il comando di scatto e, se tutto è andato a buon fine, entro pochi istanti la sintesi vocale ci leggerà quello che si trova scritto sull’oggetto che abbiamo fotografato. Attenzione, però, perché non sempre le scritte vengono lette correttamente nel caso di oggetti dalla forma arrotondata, come le bottiglie, o di immagini storte. Per ovviare al problema e raggiungere in breve tempo un buon livello di autonomia, occorre semplicemente esercitarsi molto. Il pregio di questo software è quello di essere molto preciso ed affidabile; il difetto è il prezzo che supera i mille euro, ma se vogliamo avere buoni risultati sicuramente ne vale la pena.
(Info: www.tiflosystem.it).
Le funzionalità di Audioreader, invece, sono quelle di KNFB, con l’ulteriore possibilità di modificare, attraverso una piccola tastiera braille, i documenti che si acquisiscono attraverso la fotocamera del cellulare, avendo così a disposizione un ambiente di lavoro completo e semplice. Il programma dispone anche di un rilevatore di luce e in più ci avvisa se stiamo scattando la fotografia in modo scorretto, così da farci evitare inutili perdite di tempo nel riconoscere un oggetto mal fotografato. Il software è realizzato in Italia e questo ci permette di avere un prodotto decisamente meno costoso del precedente (il prezzo è al di sotto degli 800 euro). Per contro Audioreader ufficialmente non è ancora distribuito al pubblico, mentre KNFB è sul mercato da ormai due anni. In ogni caso, avendolo personalmente provato in sede, ho potuto apprezzarne tutte le potenzialità e posso dirvi che al momento promette molto bene (Info: info@audiologic.it).
Alessio Lenzi

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