Strumenti personali
Tu sei qui: Portale UIC/011 anno 2010 UIC/011 - anno 2010 numero 2 La stazione ferroviaria di Porta Susa

UIC/011 - anno 2010 numero 2

La stazione ferroviaria di Porta Susa

Libertà di movimento in sicurezza aspettando il 2012.

Aspettando il completamento definitivo della stazione di Porta Susa nel 2012, vogliamo fare il punto della situazione attuale su questa stazione sotterranea. È utile ricordare che per un cieco o un ipovedente non è facile orientarsi all’interno di una stazione, ambiente complesso e dinamico, quindi non ci dobbiamo fare troppe illusioni sull’accessibilità offerta da alcuni presidi studiati per noi. Detto questo, però, utilizzando le piste tattili, le targhette braille e le mappe posizionate in punti strategici, se ben motivati e votati all’autonomia personale, si può ottenere un grado ragionevole di libertà di movimento in sicurezza.
Porta Susa è attualmente tutta sotterranea; è dotata di quattro sovrappassi con sbocchi su corso Inghilterra e corso Bolzano. In questo momento l’accesso più agevole è da corso Inghilterra. In questo tratto - tra corso Francia e corso Vittorio - su un ampio marciapiede ci sono quattro accessi alla stazione, denominati con le lettere A, B, C, D. Ogni ingresso è dotato di scale mobili e fisse e gli ingressi A e D, anche di ascensori. Scendendo nel sottopasso D ci troviamo, dopo una rampa di scale, davanti ad una piantina braille che fornisce un’idea generale della struttura.
Le piantine braille sono molto controverse nel nostro ambiente, in quanto non esiste uno standard riconosciuto per la loro costruzione; il suggerimento è di esaminare queste piantine con calma e capire la legenda che fornisce i canoni di lettura. Anche in caso di prenotazione di assistenza per accedere al treno, si consiglia di concordare l’incontro all’ingresso D, evitando l’ingresso su piazza XVIII Dicembre che ormai è quasi in disuso. Una volta scesi al primo piano ammezzato sotterraneo, una pista tattile a terra in pietra scura (ben contrastata con il pavimento in pietra di Luserna chiaro), conduce al corridoio con scale a destra e sinistra che portano alle banchine dei treni. Lungo le banchina è posizionata una pista tattile parallela al binario che accompagna il disabile visivo da un estremo all’altro. Una piastrella tattile di 40 centimetri segnala il "pericolo invalicabile" al fondo della banchina, in ambo i sensi, e lungo il bordo del marciapiede.
Sul percorso lineare e sulle colonne poste in mezzo alle banchine, ad intervalli regolari, ci sono cartelli o segnali tattili a terra che indicano ascensori e scale per risalire sui sovrappassi. Sui corrimano delle scale fisse sono indicati i numeri dei binari con targhette braille e a caratteri in rilievo. L’illuminazione a led di nuova generazione assicura una luce gradevole e uniforme in tutta la stazione. L’impianto di diffusione informazioni è di ottima qualità. Le banchine tra un binario e l’altro sono ampie e comode, dotate di panchine.
Da notizie avute dall’ingegnere Brustia - che segue i lavori di Porta Susa e che ha collaborato a rendere più agevole la stazione - nel 2011 sarà approntato un plastico sul lato di corso Bolzano per dare l’idea della stazione nella sua versione definitiva, quando la biglietteria e i servizi in generale saranno posti in prossimità del binario uno sottoterra. Nota dolente, purtroppo, gli schermi degli arrivi e delle partenze nell’atrio – a differenza di quelli posti a ridosso delle scale di accesso ai binari - sono troppo in alto per essere fruiti da miopi e ipovedenti, ma ci attiveremo per far posizionare i monitor ad un’altezza accessibile.
Concludendo, la stazione sarà pronta a fine 2012 e forse, finalmente, pur nei suoi limiti, potremo fruire più agevolmente di una stazione ferroviaria.

Sergio Prelato

Files