UIC/011 - anno 2010 numero 2
Varie
Per Antonio Puddesu
In una simile circostanza le parole sono superflue. Non ci sono frasi di cordoglio adatte, né espressioni in grado di definire il nostro rammarico. Ti siamo vicini, Antonio, nel tuo dolore. Sentite e sincere condoglianze dalla sezione Uici di Torino e dalla redazione.
Chiusura uffici per la pausa estiva
Gli uffici della sezione provinciale di Torino dell’UICI (corso Vittorio
Emanuele II, 63) rimarranno chiusi per la pausa estiva dal 9 al 27
agosto.
L’attività riprenderà con il consueto orario lunedì 30 agosto.
Jusabili.org
Si chiama Jusabili (www.jusabili.org) il nuovo sito internet che raccoglie e organizza la giurisprudenza delle magistrature italiane in tema di disabilità. Il progetto - sviluppato dalla Lega Problemi Handicappati (LPH) di Caserta, in collaborazione con altre associazioni locali – ambisce a diventare un punto di riferimento nazionale per completezza degli argomenti, affidabilità e autorevolezza delle fonti.
Jusabili si pone, infatti, come strumento di e-democracy e di semplificazione per fornire, gratuitamente, ai disabili, alle famiglie, agli operatori sociali, alle amministrazioni pubbliche, la libera consultazione della banca dati che cataloga ogni tipo di provvedimento giurisprudenziale legato alla disabilità e, parallelamente, si fa garante di uno sportello di consulenza personalizzata.
I-Pad
Tre milioni di esemplari in 80 giorni, con oltre 11mila app progettate a tempo record. Sono questi i numeri segnati ad oggi dall’I-Pad, il dispositivo “magico e rivoluzionario” targato Apple che ha stregato l’Italia e il resto del mondo. L’I-Pad ha uno schermo da 9,7 pollici ad alta risoluzione retroilluminato Led, tecnologia Ips e funzioni multi-touch. Sul sito ufficiale del gigante di Cupertino si legge che l’iPad è frutto dei progressi compiuti da Apple. Il chip A4, infatti, è stato studiato per dare il massimo della potenza e un’ottima efficienza energetica: le sue prestazioni superano quelle di qualsiasi altro dispositivo touch e la sua autonomia è di 10 ore. Il prezzo di partenza è di 499 euro per il modello Wi-Fi da 16 GB, ma si arriva a 799 euro per il modello Wi-Fi +3G da 64 GB. Per conoscere l’iPad in ogni minimo dettaglio si può consultare il sito inglese www.ifixit.com che ha aperto la tavoletta della Apple e l’ha smontata pezzo per pezzo spiegando la funzione di ogni singolo componente.
LibriVox
Si trova in rete la biblioteca virtuale di Librivox. Sul sito web - http://librivox.org - un gruppo nutrito di volontari di diversa nazionalità "presta la voce" a romanzi classici, con diritti d’autore scaduti, pubblicandoli in formato audiolibro a puntate.
Il fondatore, Hugh McGuire, è uno scrittore di base a Montreal interessato al "free movement" nelle sue molteplici manifestazioni. La maggior parte dei testi proviene dal Progetto Gutenberg e l’Archivio di Internet - www.archive.org - e IBiblio - http://ibiblio.org - ospitano i file audio.
L’obiettivo è quello di rendere tutti i libri di pubblico dominio disponibili come audiolibri gratuiti.
Una Wii per tutti
L’idea è semplice, quanto efficace. Un gruppo di ricercatori dell’Università del Nevada ha progettato un’applicazione, scaricabile comodamente da Internet, che permette ai non vedenti di utilizzare la Wii - la piattaforma di gioco targata Nintendo - muovendosi, allenandosi e divertendosi in un ambiente protetto. Basta avere un Wii remote e un pc Windows con Bluetooth per giocare a tennis o a bowling, da soli o in compagnia. Gli studiosi di Reno, guidati da Eelke Folmer – docente di Ingegneria e Scienze informatiche – hanno, infatti, messo a punto le applicazioni necessarie per giocare a due tra le attività più diffuse nei videogames e le hanno chiamate VI (acronimo di Visual Impairmet) Tennis e VI Bowling.
Il gioco del tennis è stato sperimentato per la prima volta da 13 bambini non vedenti partecipanti al Camp Abilities a New York – un campo estivo dedicato ai bambini con difficoltà visive – e il risultato è stato entusiasmante. Analogo esito è stato raggiunto da Eitan Glinert del MIT e da un laboratorio studentesco di Singapore, il team che ha creato AudiOdissey.
In questo caso non si tratta di un’applicazione, ma di un prototipo di videogame per Wii, simile a Guitar Hero. La sua struttura consente ai non vedenti di giocare spalla a spalla con vedenti, senza sentirsi limitati dalla propria disabilità. Nel gioco, infatti, si interpreta un dj alle prese con un locale affollato che deve costruire con i suoi movimenti un ritmo accattivante in grado di animare la folla. La prossima versione del gioco, al momento ancora in lavorazione, consentirà addirittura di sfidare altri utenti online.
Le applicazioni VI Tennis e VI Bowling si possono scaricare gratuitamente dal sito www.vifit.org.

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