UIC/011 - anno 2011 numero 3
Arte Povera International
Un percorso dedicato al Castello di Rivoli.
In occasione della mostra “Arte Povera International”, a cura di Germano Celant e Beatrice Merz, il Castello di Rivoli sarà accessibile a non vedenti e ipovedenti grazie a un percorso dedicato.
La mostra è parte di un progetto curatoriale più ampio, Arte Povera 2011, che si svolge, contemporaneamente e sino a febbraio 2012, in diverse istituzioni museali e culturali italiane. Il progetto nazionale, a cura di Germano Celant, presenta gli sviluppi storici e contemporanei della ricerca nata nel 1967: Arte Povera è la definizione coniata da Celant stesso per designare una tendenza ed un gruppo di artisti, che, pur avendo ciascuno una forte individualità, sono accomunati dal rifiuto radicale dei mezzi espressivi tradizionali per dare spazio a materiali non convenzionali, “poveri” appunto, sia naturali e organici sia industriali, inclusi gli scarti della quotidianità. La materia viene elevata ad una dimensione epica, laddove la volontà di fondo è riappropriarsi di valori primari come il legame con la terra e con la natura, l'energia pura, la storia dell’uomo.
Il Castello di Rivoli possiede un importante nucleo di opere di Arte Povera nella sua Collezione, la mostra è quindi un’occasione per presentarle al pubblico in un inedito dialogo con altrettanti capolavori di artisti della scena internazionale dell’epoca. L’intenzione dei curatori è rendere partecipe il pubblico del clima culturale che ha segnato la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta in Europa e in America, un periodo che ha riunito l’Arte Povera, il Minimalismo, la Land Art e il Concettuale. Un momento storico, come scrive Beatrice Merz, «segnato da una totale democratizzazione dei segni e delle espressioni, che ha visto utilizzare diversi mezzi della comunicazione visiva senza restrizioni, dalla performance alla fotografia, dall’uso della parola alla scultura».
Le sale dei due piani del Castello juvarriano si dividono quindi tra ambienti dedicati a singoli artisti dell’Arte Povera (Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini e Gilberto Zorio) e altri che accolgono il parallelismo con personalità come Vito Acconci, Carl Andre, John Baldessari, Lucio Fontana, Sol LeWitt, Rebecca Horn, Fausto Melotti, Barry Le Va, Keith Sonnier, Robert Ryman, Andy Warhol e molti altri ancora.
Il percorso organizzato dal Dipartimento Educazione, che prevede un approccio multisensoriale e narrativo in linea con le peculiarità dell’arte contemporanea, si concentra in particolare sulle opere di Penone, Zorio, Anselmo, Calzolari, Kounellis, De Dominicis, Buren e Schum: una panoramica molto varia, che spazia da sculture a installazioni ambientali e sonore, senza dimenticare la valenza concettuale di opere come gli specchi di Pistoletto o il Concetto Spaziale di Fontana. Il percorso verrà proposto in giornate dedicate, inoltre a supporto della visita verrà realizzato anche un pieghevole visivo-tattile con testi descrittivi e piante della mostra.
Brunella Manzardo
Arte Povera International
a cura di Germano Celant e Beatrice Merz
Visitabile fino al 19 febbraio 2012
Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea
piazza Mafalda di Savoia, Rivoli
Info: Dipartimento Educazione Castello di Rivoli
tel: 011 95 65 214
e-mail: b.manzardo@castellodirivoli.org

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