Il Museo Egizio di tutti e per tutti

Giovedì 20 giugno (dalle 15.30), nei locali di corso Vittorio Emanuele II 63, l’architetto Rocco Rolli (Tactile Vision) racconta la trasformazione del Museo Egizio, in vista delle celebrazioni per il bicentenario di questa prestigiosa istituzione. Tra gli aspetti più interessanti del cantiere – che prevede un generale ripensamento della struttura, verso una nuova concezione del museo, sempre più aperto alla città – c’è un prezioso lavoro di resa accessibile, che permetterà alle persone con disabilità visiva di accostarsi più facilmente alle varie collezioni. Organizzato dal Comitato Anziani, l’appuntamento è aperto a tutti. Si raccomanda di prenotare.

I lavori: verso un museo sempre più aperto alla città

Torino ha il privilegio di ospitare il più antico museo del mondo dedicato alla storia egizia. Questo scrigno di tesori ci restituisce sguardi inediti sul mondo antico e ci incanta con le sue collezioni, depositarie di storie uniche.

Nel 2024 il Museo festeggia il bicentenario e sono appena iniziati i lavori per i nuovi allestimenti. L’intera struttura verrà ripensata: la Galleria dei Re, ad esempio, si prepara per un’esposizione rinnovata, la piazza al centro del palazzo sta per diventare uno spazio aperto alla città, con un giardino egizio per accogliere i visitatori. Non solo: il delizioso tempietto di Ellesija (una delle meraviglie custodite dal Museo) potrà presto essere visitato gratuitamente, lo spazio dei depositi aperti al pubblico verrà ampliato e sarà progettata una nuova sala immersiva. Parliamo dunque di un grande cantiere, destinato a trasformare – pur nel rispetto di duecento anni di tradizione – l’intera fisionomia del museo.

È significativo che, nell’ambito di questi ingenti lavori, trovi posto anche l’attenzione all’accessibilità. In particolare, i visitatori con cecità o ipovisione potranno contare su diversi accorgimenti, tra i quali mappe e pannelli visivo-tattili, descrizioni audio.

Attraverso una serie di appuntamenti (il primo dei quali si svolge il 20 giugno) l’architetto Rocco Rolli ci svelerà alcune di queste interessanti novità. E ovviamente, appena possibile, il percorso culminerà con una visita al museo. Vi aspettiamo!

Vai al contenuto