Negli ultimi mesi, grazie anche all’impegno del nostro Comitato Autonomie e Mobilità, alcuni cantieri urbani aperti in punti nevralgici di Torino (come piazza Carducci, piazza Bengasi e la stazione di Porta Nuova) sono diventati un’opportunità per ammodernare e riorganizzare percorsi tattili, semafori sonori e altri importanti punti di riferimento per le persone con disabilità visiva. In alcuni casi stiamo già vedendo i frutti di questa transizione. Altre novità saranno introdotte nel giro di qualche mese. In generale i lavori stanno ridisegnando la natura dei percorsi, in vari punti, con l’obiettivo di una mobilità più semplice, ordinata e coerente. Tutto questo, comunque, non ci esenta dalla massima prudenza quando transitiamo in spazi così trafficato e complesso.
Proviamo a fare il punto, sapendo che i dati sono in continuo aggiornamento. Un grazie a Sergio Prelato (Direzione Nazionale UICI), che, con il suo instancabile lavoro sul campo, è una fonte sempre autorevole di informazioni in materia di mobilità urbana.
Piazza Carducci
I percorsi tattili a terra e il nuovo allineamento delle paline semaforiche sono stati completati, tranne piccoli ritocchi.
All’ingresso della stazione metro Carducci, a breve i due quadranti adiacenti le scale fisse (su entrambi i lati) saranno oggetto di lavori, Molte piastrelle LVE saranno sostituite, così da essere più percepibili e chiare.
Vediamo ora i dettagli sui due lati della piazza.
Lato ospedale Molinette
- Uscendo dalla stazione della metro, è stata aggiunta una ringhiera che fornisce un utile e più sicuro riferimento per attraversare la piazza.
- Le paline sono state allineate a sinistra, procedendo in direzione della sede operativa di via Nizza 151 (ovviamente a destra muovendosi in senso opposto).
- I vecchi e danneggiati percorsi podotattili Loges sono stati sostituiti con percorsi LVE, più aggiornati e facili da percepire.
Raccomandiamo comunque prudenza in questo tratto e consigliamo di segmentare l’attraversamento almeno in due tempi: bisogna tener conto che ci sono corsie per le ambulanze, per i tram, per i bus, per le auto e per le biciclette. La fretta è una cattiva consigliera!
Lato pasticceria Beatrice
- E’ stato adeguato e completato il percorso che attraversa la piazza in direzione dell’ingresso alla stazione della metro.
- Nell’attraversamento è stata collocata la nuova fermata bus direzione cavalcavia, con relativi codici LVE.
- Le paline saranno attrezzate con segnalatore sonoro entro la fine dell’anno.
Via Nizza (in prossimità della sede operativa al n. 151)
Lato sede operativa
Ci saranno correttivi nel percorso adiacente la guida naturale, che porterà più vicino alla palina del semaforo sonoro di via Nizza.
Lato pasticceria Beatrice
Da questo lato il percorso resta sostanzialmente invariato, con alcune osservazioni:
- Saranno posate piastrelle di pericolo valicabile più rispondenti alle strisce bianche rinnovate.
- Durante l’attraversamento, ricordiamoci che dobbiamo superare corsie ciclabili e carrabili,
- In ogni caso, la visibilità del pedone è totale e non ci sono punti in cui si corrono pericoli di invisibilità.
Stazione Torino Porta Nuova
Finalmente la stazione ha completato il rinnovo dei suoi percorsi tattili. Vediamo nel dettaglio che cosa cambia nei vari spazi.
Atrio monumentale
Sono stati eliminati i percorsi non più coerenti con gli attuali punti di interesse.
Il percorso tattile che dall’ingresso dei portici di corso Vittorio Emanuele II porta verso l’atrio banchine treni consentirà di raggiungere (ovviamente in entrambe le direzioni):
- Gli ascensori e le scale mobili della stazione metro
- Una farmacia vicina alle scale mobili
Corridoi intermedi
Restano sostanzialmente invariati i percorsi intermedi che portano verso l’atrio principale fronte banchine treni. Da notare che:
- Sarà servito l’atrio di via Sacchi, punto taxi.
- Prossimamente sarà servito anche il nuovo lato taxi via Nizza sotto i portici della stazione.
Atrio principale
Il nuovo percorso partirà dall’ingresso pedonale di via Sacchi e condurrà verso l’uscita pedonale di Via Nizza, così da poter essere attraversato anche da chi non ha necessità di usare la stazione. Immaginando di camminare lungo questo percorso, in direzione via Sacchi – Via Nizza, ecco gli snodi principali che incontreremo:
- Appena entrati, sulla destra, percorso che porterà verso i servizi igienici, senza obbligo di ingresso dai tornelli.
- Procedendo ulteriormente, ci sarà un percorso che porterà fronte binario 10, dove si potrà accedere ai tornelli in modo autonomo, vidimando i titoli di viaggio sull’apposito schermo (in caso di necessità, il personale addetto sarà comunque a disposizione).
- In uscita dai tornelli, invece, all’altezza del binario 9, un percorso ci collegherà al tronco principale.
- Sempre procedendo verso via Nizza, avendo superato i bagni e i tornelli, ci sarà un codice di servizio per le sedute di attesa dell’atrio, una deviazione per il deposito bagagli.
Banchine
In questi spazi non si segnalano novità di rilievo.
Nei punti strategici saranno collocate delle mappe tattili, per aiutare la comprensione dei percorsi.
Ringraziamo RFI (Rete Ferroviaria Italiana), per il lavoro comune, e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali di Disabili) Piemonte, per aver sollecitato il rinnovo dei percorsi.
Buon viaggio!