
Da anni la sezione UICI Torino porta avanti una collaborazione con la Città della Salute e della Scienza di Torino. L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: favorire una buona accoglienza per le persone con disabilità visiva quando arrivano in una struttura sanitaria e, più in generale, contribuire a un modello di sanità più inclusivo e attento alle esigenze di tutti.
In questo contesto si inserisce il progetto formativo, del quale la dott.ssa Gabriella Ariaudo è responsabile scientifica. Grazie alla collaborazione con il Centro Formazione di via Rosmini (Polo Professioni Sanitarie), l’UICI ha potuto accreditare i propri docenti e organizzare ogni anno tre o quattro sessioni formative rivolte agli operatori della Città della Salute.
Si tratta di vere e proprie giornate di formazione, riconosciute, con attribuzione di crediti formativi, alle quali partecipano professionisti appartenenti a diversi profili sanitari e amministrativi. I corsi hanno sempre registrato un elevato gradimento, sia da parte dei partecipanti sia nelle valutazioni finali, confermando l’efficacia di un percorso che coniuga competenze tecniche, sensibilizzazione e attenzione alla persona.
L’obiettivo principale non è soltanto trasmettere conoscenze, ma sviluppare una cultura dell’accoglienza realmente inclusiva. La formazione permette infatti agli operatori di comprendere le esigenze delle persone cieche e ipovedenti, favorendo comportamenti corretti e un’assistenza più consapevole nei confronti di chi si presenta con il bastone bianco, accompagnato da una persona vedente (familiare o non), oppure insieme al proprio cane guida.
I risultati ottenuti negli anni dimostrano come investire nella formazione significhi migliorare concretamente la qualità dell’accoglienza e dei servizi, rendendo i percorsi sanitari più accessibili e rispettosi dei diritti di tutti i cittadini.
Va sottolineato che l’intera attività viene svolta dall’associazione a titolo gratuito e volontario, un impegno che testimonia come la competenza, quando è accompagnata dallo spirito di servizio, possa diventare uno straordinario strumento di crescita culturale e civile.
La collaborazione tra la Città della Salute e l’UICI Torino rappresenta oggi un modello virtuoso di sinergia tra istituzioni e associazionismo, capace di trasformare la sensibilizzazione in azioni concrete e di costruire una sanità sempre più accessibile, inclusiva e attenta ai bisogni delle persone con disabilità visiva.


