Presentazione
Breve presentazione dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nasce a Genova nel 1920 da un gruppo di non vedenti guidati da Aurelio Nicolodi, un giovane ufficiale trentino
che aveva perduto la vista durante la prima guerra mondiale.
Eretta in Ente morale nel 1923, oggi l’UICI è un ente con personalità
giuridica di diritto privato ed esercita le funzioni di rappresentanza
e di tutela degli interessi morali e materiali dei minorati della
vista, presso le pubbliche amministrazioni
e presso tutti gli enti o istituzioni che hanno come scopo l’assistenza, l’educazione e la formazione professionale dei ciechi. Tale funzione è stata attribuita con la Legge 1047/47 e ribadita nel DPR 23/12/78 n.1919 che ha trasformato l'Associazione da Ente di Diritto Pubblico a Ente Morale di Diritto Privato.
Con D. L.vo 4/12/1997 n. 460 è stata riconosciuta Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (O.N.L.U.S.).
L’UICI costituisce nel 1991 l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.) come strumento operativo per l’integrazione sociale,
scolastica
e lavorativa dei disabili visivi. Nel 2002 anche l’I.Ri.Fo.R. ha
acquisito la qualifica di ONLUS e nello stesso anno ha conseguito la
Certificazione di Qualità UNI EN ISO 90012000 ed il riconoscimento
della personalità giuridica di diritto privato.
L’UICI e l’I.Ri.Fo.R. hanno la sede centrale a Roma e sezioni regionali e provinciali su tutto il territorio nazionale. La Sezione UICI di Torino nasce nel 1925, mentre quella dell'I.Ri.Fo.R. prende vita nel 1994.
Obiettivo
primario dell’UICI è l’integrazione dei non vedenti ed ipovedenti in
tutte le componenti del contesto sociale rivolgendo particolare
attenzione
alla prevenzione della cecità, al recupero del residuo
visivo ed all’educazione e riabilitazione per lo sviluppo delle
autonomie.
Infatti ciò che da sempre ispira ed orienta l'agire
dell'UICI, e in particolare della sezione torinese, poggia sulla ferma
convinzione che il raggiungimento della massima autonomia costituisca
un diritto fondamentale di tutti i ciechi e gli ipovedenti, e che sia
suo compito precipuo e irrinunciabile favorirlo e sostenerlo con tutti
i mezzi.
La Regione Piemonte con la Legge Regionale n. 37 del 7
aprile 2000 attribuisce all’UICI "l’esercizio della rappresentanza e
tutela degli interessi morali ed economici dei non vedenti”
valorizzando il ruolo dell’associazione presso le amministrazioni
regionali e locali, nonché presso altri organismi operanti sul
territorio.

