Progetto “Lettura per tutti”: incontro con il Comune di Torino

Progetto “Lettura per tutti”: incontro con il Comune di Torino

Nei giorni scorsi una delegazione della nostra associazione, composta dal presidente Giovanni Laiolo e dal consigliere Alessio Lenzi, ha partecipato ad un incontro organizzato dalla Città di Torino sul progetto “Lettura per tutti”. L’iniziativa è nata a livello nazionale per favorire l’accesso alle biblioteche (e in generale alla cultura) delle persone con disabilità visiva o con altre problematiche che limitano le possibilità di lettura. In rappresentanza del Comune erano presenti la vicesindaca Sonia Schellino e l’assessore alla cultura Francesca Leon, insieme con Claudio Burdese, responsabile del Servizio Libro Parlato delle Biblioteche Civiche torinesi.

Il progetto “Lettura per tutti” consiste in un bando, finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni Culturali, rivolto alle biblioteche, luoghi per definizione aperti al cittadino e attenti a valorizzare le differenze. In particolare verranno individuati e supportati tre progetti di promozione della lettura agevolata per persone con minorazioni visive, ma anche per persone dislessiche e con altre difficoltà dell’apprendimento.

Al bando partecipa la Biblioteca Civica Centrale di Torino, che da molti anni è un punto di riferimento per chi è alla ricerca di testi in formato audio. Per questo la Città ha deciso di invitare alla presentazione del progetto anche alcune associazioni di persone disabili, tra cui la nostra. Durante l’incontro, i delegati UICI Torino hanno proposto soluzioni pratiche che potrebbero rendere più accessibile la biblioteca: tra queste, l’introduzione di una serie di postazioni con lettori mp3 accessibili per l’ascolto degli audiolibri (un suggerimento che i referenti della Civica Centrale hanno accolto con interesse).

Ricordiamo che il bando è di respiro nazionale: quindi innanzi tutto bisognerà capire se tra i progetti selezionati vi sarà quello torinese. In ogni caso la nostra associazione segue attentamente l’iniziativa, anche perché potrebbe diventare l’occasione per un confronto costruttivo e organico con le biblioteche della Città.

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